Agevolazioni per giovani imprenditori under 35

euro-870757_960_720Recentemente Invitalia ha formulato un interessante chiarimento che riepiloga tutte le principali agevolazioni del nuovo benefit per giovani imprenditori under 35. Ma come funziona?

In sintesi, l’agevolazione è strutturata come un sostegno allo start-up di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile e/o femminile, con beneficiari costituiti da imprese nate in forma societaria da non più di 12 mesi, comprese le cooperative, la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà dei soci e delle rispettive quote di partecipazione, da giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni e/o da donne. Il gestore delle agevolazioni è Invitalia, che valuta le richieste, concede i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti d’impresa.

Per quanto attiene i settori agevolabili, si può brevemente trattare della produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli; fornitura di servizi alle imprese e alle persone e commercio di beni e servizi; attività della filiera turistico-culturale, finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza; servizi per l’innovazione sociale.

Le spese ammesse a contributo sono quelle relative a suolo aziendale; fabbricati e opere murarie, comprese le ristrutturazioni; macchinari, impianti e attrezzature; programmi e servizi informatici; brevetti, licenze e marchi; formazione specialistica dei soci e dei dipendenti; consulenze specialistiche, studi di fattibilità economico- finanziari, progettazione e direzione lavori, impatto ambientali.

Infine, ricordiamo che l’agevolazione è contraddistinta da un mutuo agevolato a tasso zero, a copertura massima del 75% dell’investimento ammesso, con restituzione in 8 anni a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota a saldo del finanziamento concesso, e rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.

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