Alla scoperta della scimmietta brasiliana

little-monkey-2648603__340Vengono definite scimmiette brasiliane circa una ventina di specie di scimmie di dimensioni ridotte, del genere dei callicebus. Stiamo parlando di scimmie diurne che vivono sugli alberi della foresta amazzonica e che spesso vengono in contatto con l’uomo, soffermandosi anche nei pressi delle città o delle comunità rurali. Ne esistono varie, alcune più grandi e altre più piccole; particolarmente nota è la specie Callicebus miltoni, che è stata scoperta da pochissimo tempo nella zona del Mato Grosso. Si tratta di una scimmia minuscola, con gli esemplari adulti che pesano poco più di 100 g e con il corpo lungo circa 14-18 cm. Sono anche dette finger monkey, ossia scimmia da dito, viste le dimensioni tanto ridotte.

Scimmie arboricole

Tutte le specie di callicebus sono minacciate dall’uomo, che sta via via distruggendo la foresta amazzonica. Stiamo parlando di scimmie che si cibano di insetti, foglie e frutta, alimenti che si trovano facilmente e liberamente nel folto della foresta; la diminuzione del territorio occupato da essa però porta ovviamente anche alla progressiva estinzione delle specie che ci vivono. Altra minaccia è dovuta invece dai bracconieri, che oggi in molti casi non uccidono le loro prede per cibarsene o per vendere le pelli, quanto piuttosto per rivenderle vive sul mercato nero. Siamo proprio noi occidentali che purtroppo amiamo di attorniarci di “oggetti” sempre più esotici; tra di essi sono presenti anche le diverse specie di callicebus, piccole scimmie che alcuni amano allevare come animali da compagnia.

La legislazione italiana ed europea

Un corpo minuto, che sta tranquillamente in una mano; un piccolo animaletto del tutto innocuo e non aggressivo; un’alimentazione che si basa su frutta e foglie; queste caratteristiche rendono il callicebus miltoni perfetto per chi adora avere in casa animali esotici. Chi desidera rispettare la natura però non deve in alcun modo cedere a queste lusinghe. Stiamo infatti parlando di una specie in via di estinzione, che per altro mal si adatta alla vita casalinga. Queste piccole scimmie infatti hanno un comportamento gregario e non si trovano a proprio agio all’interno di una famiglia di umani, senza la vicinanza dei loro simili. Per altro in Italia e in Europa è vietato sia possederne una, sia importarla; avere in casa una scimmietta brasiliana quindi è non solo passibile di denuncia, ma si tratta anche di alimentare un mercato nero che da decenni sta depredando i luoghi naturali delle loro bellezze, tra animali e piante di ogni genere e varietà.

L’aspetto di una scimmietta brasiliana

La gran parte delle specie di scimmiette brasiliane hanno corpo minuto, testa piccola e mantello corto, di colore grigio più o meno chiaro a seconda della specie. Il callicebus miltoni è particolarmente apprezzato anche per i suoi colori; nel mantello grigio spiccano le basette e parte della testa, che sono di colore fulvo, così come la lunga coda, che spicca sin da lontano. Sono scimmiette del tutto amichevoli, che trascorrono la propria giornata sugli alberi, cibandosi di ciò che trovano. La giornata trascorre all’interno del gruppo, che è in genere una sorta di famiglia allargata. Gli animali possono cibarsi anche di linfa degli alberi, la cui digestione però rende le scimmiette brasiliane meno propense al gioco e al divertimento sociale; li studiosi hanno osservato anche l’utilizzo di vocalizzazioni altamente complesse, che consentono di comunicare anche a grande distanza. Chi ha la fortuna di visitare le foresta amazzonica potrebbe imbattersi in alcuni esemplari di callicebus, soprattutto per quanto riguarda le specie che più facilmente si avvicinano ai centri abitati. Per quanto riguarda invece i callicebus miltoni la cosa può essere più difficoltosa, in quanto le scimmiette brasiliane tendono a fuggire tra le chiome degli alberi al primo rumore.

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