Buona crescita del commercio elettronico di prodotti

ipad-605439_960_720Continuano a crescere i numeri del commercio elettronico in Italia, e lo fanno principalmente andando a privilegiare gli acquisti online di prodotti fisici, in grado di segnare un incremento del 32 per cento rispetto al 2015, con una quota di mercato del 46 per cento dello shopping online. Più lenta è invece la crescita dei servizi, in incremento dell’8 per cento, al traino soprattutto del turismo.

Quest’anno, sostiene uno studio recente pubblicato da Netcomm, il valore complessivo delle vendite B2c in Italia supererà quota 19,6 miliardi di euro, in incremento del 18 per cento sul 2011, e per un volume praticamente doppio rispetto al 2011.

Per quanto concerne in particolar modo il settore dei servizi, la voce principale è rappresentata dal turismo, in incremento del 10 per cento, che in assoluto si conferma il comparto più importante e precede le assicurazioni, in crescita zero. Gli altri servizi ammontano invece a 800 milioni di euro, in incremento del 5 per cento.

Si noti altresì, emerge ancora dallo studio, come non sempre il prezzo più basso sia il criterio che guida la scelta, come invece accaduto in passato. Il cliente è sempre più “esperto”, e preferisce valutare la fiducia e l’affidabilità, oltre al servizio che offre il merchant. Non è un caso, certamente, che i clienti premiano big dall’ampia offerta come Amazon, eBay, Expedia, Eprice, Yoox Net-a-Porter.

E per il futuro? Le previsioni sono piuttosto incoraggianti e, almeno stando a vedere i dati degli ultimi mesi, sono ben in grado di supportare un finale di 2016 di sicuro impulso…

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