Cannabis, più THC se si vaporizza

Stando a quanto afferma un recente studio pubblicato su LiveScience, la cannabis vaporizzata fornisce più THC al flusso sanguigno rispetto all’abitudine di fumare.

Nello studio, condotto dalla Substance Abuse and Mental Health Services Administration e dalla John Hopkins School of Medicine, 17 soggetti sono stati coinvolti in sei sessioni separate da una settimana o più l’una dall’altra. Tutti i partecipanti non avevano fumato o ingerito cannabis nel mese prima che lo studio fosse condotto e sono stati successivamente sottoposti a test di conformità.

Ai partecipanti è infatti stato chiesto di fumare con una pipa o di vaporizzare con dosi misurate di cannabis contenente un totale di 0mg, 10mg o 25mg di THC nel corso delle singole sei sessioni. Ogni volta, ai partecipanti è stato chiesto di compilare un questionario sulla menomazione, di misurare i loro valori vitali e di prelevare il sangue.

Ebbene, è emerso che i soggetti che vaporizzavano cannabis avevano quantità significativamente più alte di THC nel sangue rispetto a quelli che fumavano, a parità di dose. I risultati del questionario sulla compromissione hanno anche mostrato un aumento degli effetti, dato che coloro che hanno vaporizzato non solo hanno riferito più effetti collaterali come occhi secchi o bocca secca, ma hanno anche commesso il doppio degli errori nei test cognitivi.

I ricercatori teorizzano che la differenza è probabilmente dovuta a perdite di THC a causa della combustione, e del fatto che non tutto viene inalato, contrariamente a quanto invece avviene con la vaporizzazione, dove l’introduzione dei principi attivi è evidentemente maggiore.

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