Correre molto fa diventare più intelligenti

runner-888016_960_720Stando a quanto afferma una recente ricerca, è possibile che a furia di correre molto si possa diventare più intelligenti. Pare infatti che uno studio (svolto sui topi) e pubblicato su Cell metabolism stia ipotizzando che i soggetti che corrono lunghe distanze abbiano altresì una memoria migliore e apprendano più facilmente.

La teoria alla base dello studio è abbastanza semplice: l’energia utile ai muscoli e al cervello sarebbe infatti controllata da un’unica proteina, chiamata ERR (estrogen-related receptor gamma, recettore gamma correlato agli estrogeni), che aiuta ad aumentare l’afflusso di sangue ai muscoli, a convertire il grasso in energia ed è presente anche nel cervello. In particolare si troverebbe nell’ippocampo dove, anziché il grasso, brucia lo zucchero.

Per arrivare a tale riflessione i ricercatori hanno studiato a lungo le cavie, rendendosi conto che chi di loro aveva meno quantità di questa proteina era più lento nell’apprendere. Nonostante la vista, il movimento e l’equilibrio dei roditori fossero nella norma, è stato infatti rilevato che avevano più difficoltà nell’imparare a nuotare attraverso un labirinto acquatico e ricordavano meno il percorso nelle prove successive rispetto alle cavie con livelli normali di ERR . L’ipotesi è dunque che un diverso livello di ERR possa essere significativo per lo sviluppo delle abilità cognitive anche degli essere umani.

Naturalmente, per poterne sapere di più bisognerà attendere ulteriori analisi e osservazioni. Non ci resta dunque che attendere e, nel dubbio, iniziare a correre: male non fa (anzi)!

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