Curriculum: i consigli per scriverne uno d’impatto

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Le persone che vivono il problema della disoccupazione sono tantissime, e davvero poche hanno idea di come risolvere la situazione scrivendo un curriculm d’impatto, in grado di risaltare e di colpire positivamente i selezionatori.

Il primo consiglio per non sbagliare a questo proposito è quello di preparare più versioni del curriculum, a seconda di quante sono le posizioni differenti alle quali si decide di candidarsi. Risulta chiaro che un curriculum che va bene per un posto da commessa non è lo stesso che può essere utile per ottenere un lavoro di segreteria, in cui è necessario avere dimestichezza con linguaggi di programmazione, termini tecnici, e ovviamente avere delle ottime doti di problem solving.

Se alle spalle si ha un percorso di studi importante e si ha intenzione di compiere i primi passi nel mercato del lavoro, molto utile può essere la scelta di realizzare un curriculum sotto forma d’infografica, per fare in modo di dare risalto immediato alle proprie competenze, e per permettere ai selezionatori d’inquadrare il valore professionale, non sempre legato al percorso di studi.

Quando si cerca lavoro non è solo essenziale mettere a punto un curriculum efficace, ma anche fare in modo di avere una presenza online in linea con il percorso professionale che si ha intenzione d’intraprendere.

Ogni profilo sui social, soprattutto se pubblico, deve essere orientato alla presentazione di competenze e d’interessi. Bisogna fare sempre attenzione a quello che si posta, in quanto i profili di Facebook sono molto spesso controllati prima di colloqui di selezione.

Il tradizionale curriculum europeo, lungo magari pagine e pagine, ha ormai visto il tramonto pressoché totale. La dimestichezza con il web e con tutto quello che riguarda il personal branding online è essenziale per costruire un curriculum efficace, e sono purtroppo tante le persone che se ne dimenticano.

 

 

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