Il gatto, tra gli animali domestici più amati dagli italiani – Come trattarlo?

iatzolaAvere a che fare con un felino non è semplice, specialmente se è la prima volta che se ne prende cura. Ecco quindi che per chi non ha dimestichezza potrebbe tornare utile ricevere qualche piccola dritta per approcciarsi in maniera corretta ai gatti, evitando che quest’ultimi si sentano sopraffatti e diventino aggressivi.

Consigli utili per approcciarsi ad un gatto

La prima cosa da sapere riguardo a questo argomento è dove accarezzare i gatti, poiché non tutti i punti del loro corpo sono indicati. Solitamente questi animali sono molto affettuosi ed è difficile trovare un esemplare che non ama essere grattato e coccolato, specialmente tra le orecchie, anche se la parte preferita da accarezzare varia da gatto a gatto. In linea generale però i punti prediletti sono la testa, la zona vicino alle orecchie, all’attaccatura della coda (difficile per loro da raggiungere) e sotto il mento. Si consiglia di toccare la pancia solo dei gatti con cui si ha confidenza, onde evitare graffi e morsetti. In caso di gatti particolarmente propensi a graffiare e mordere, un buon modo per farli smettere è privarli dei momenti di gioco. Altra idea valida è quella di giocare con l’utilizzo di oggetti, così da non concentrare l’attenzione su mani e braccia che potrebbero essere graffiate. Per evitare che il gatto si faccia le unghie su mobili e oggetti vari inoltre, meglio abituarlo alla presenza di un tiragraffi. Altro consiglio per allacciare un rapporto di qualità con un gatto è quello di non costringerlo ad obbedire se non vuole, in quanto pur essendo un animale socievole e amorevole, ama essere rispettato e dettare le sue regole. Per quanto possa sembrare anormale sono molte le persone che pretendono erroneamente, dai gatti, la stessa predisposizione all’ascolto e all’esecuzione tipica dei cani.

Vita domestica – Buone abitudini da mantenere quando si ha un gatto

Per convivere in maniera gradevole con un gatto è consigliabile addestrarlo ad usare la lettiera, collocandola in luoghi tranquilli, non troppo rumorosi e possibilmente senza pericoli intorno. Una buona abitudine se il gatto è ancora piccolo, è metterlo sulla lettiera subito dopo i pasti e dopo i sonnellini, in modo che impari qual è la postazione giusta per espellere i propri escrementi. Nel caso in cui si abitui in fretta è giusto premiarlo con uno snack o con un biscottino per gatti. Questi cibi, insieme al tonno e all’erba gatta, possono essere usati in linea generale come premi per gratificare l’animale dopo che ha fatto qualcosa di corretto o ha imparato un nuovo comando.  Per evitare inoltre che si arrampichi su tavoli e mobili, è consigliato stare attenti a lasciare in giro qualsiasi traccia di cibo, così che la fame non lo porti ad arrampicarsi e raggiungere luoghi pericolosi.

Ecco quindi che approcciare in maniera corretta ad un gatto non è poi così difficile, l’importante è agire sempre con dolcezza e dedizione, così da far capire al proprio amico a quattro zampe che non corre rischi e che nel padrone può trovare un fedele alleato.

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