Meditazione, come gestire i pensieri quando si presentano

Se vuoi fare meditazione, è molto importante cercare di confrontarti con questo processo con la giusta consapevolezza, fronteggiando le evoluzioni che ti capiteranno in maniera più opportuna. Ma come?

In primo luogo, quando sorgono pensieri e sentimenti (e stai certo che lo faranno in continuazione!), potresti provare a stare con loro per un po’, invece di evitare di trattarli e rigettarli come se fossero necessariamente degli elementi sgraditi. Anche se la tentazione potrebbe essere quella di ripudiare i sentimenti, concentrandoti magari sul respiro, potresti ogni tanto pensare di provare a stare con un pensiero o con una sensazione che sorge e elaborarla.

Insomma, probabilmente tenderai a voler evitare sentimenti come frustrazione, rabbia, ansia… ma una pratica meditativa incredibilmente utile è quella di stare con la sensazione che sorge almeno per un po’. Trattieniti  e sii curioso, e i risultati non tarderanno ad arrivare.

In ogni caso, quando ti avvicini alla pratica di meditazione ti consigliamo innanzitutto di sforzarti un po’ per conoscere te stesso . Questa pratica non riguarda solo la necessità di focalizzare la tua attenzione, ma imparare anche come funziona la tua mente. Cosa sta succedendo là dentro? È un terreno torbido (forse!), ma osservando la tua mente vagare, in che modo ti sentirai frustrato, come vorrai evitare sentimenti difficili su cui riflettere… tutte queste cose ti aiuteranno a capire te stesso.

Infine, diventa “amico” di te stesso. Man mano che conosci te stesso, cerca di trattarti con un atteggiamento amichevole invece che di critica. Stai conoscendo un amico: sorridi e condividi un po’ di affetto!

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