Trading online, cos’è l’ordine limit

Quando si immette un ordine in Borsa, e non si ha intenzione di indicare un prezzo “atteso” o “desiderato” di conclusione dell’operazione, si potrà immettere un semplice market order, o ordine di mercato. Se invece non si vuole rimanere in balìa dei prezzi correnti, si potrà immettere un ordine limit, che si differenzia rispetto al market order perché è possibile specificare un limite di prezzo a cui eseguire l’ordine. Se le quantità inserite nell’ordine sono superiori a quelle presenti nel book al livello di prezzo indicato come limite, le rimanenze rimaste non verranno eseguite, ma rimarranno comunque memorizzate in pending nel book, pronte per essere formalizzate nel momento in cui si creeranno le giuste condizioni.

Generalmente, il trader che immette un ordine limite lo fa per cercare di comprare o di vendere “a sconto”, ovvero ponendo come limite di prezzo il primo (o superiori) livello di denaro in caso di acquisto, o sul primo (o superiori) livello della lettera nel caso di vendita. Naturalmente, fate attenzione al fatto che ogni ordine limite ha una sua priorità nel book: chiunque abbia inserito ordini limit sullo stesso livello di prezzo in un momento precedente, infatti, avrà la priorità nell’esecuzione dell’ordine!

Quanto sopra ha una conseguenza evidentemente facilmente interpretabile: può infatti dunque accadere che il prezzo venga “battuto” dal mercato senza che però l’ordine inserito venga eseguito, per il semplice motivo che altri hanno agito più tempestivamente di noi.

Di norma gli ordini limit sono molto utilizzati per i target, essendo già stabiliti a priori e a prezzi ben determinati.

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