I videogiochi di guida degli anni ’80-‘90

joystickProvarli oggi è decisamente “bizzarro”, perché hanno una grafica scarna, interamente 2D, e per molte persone sono praticamente impossibili da comprendere; si tratta dei vecchi giochi di guida, che su insert coin sono esaminati titolo per titolo, con ampia dovizia di particolari. Tra i tanti titoli Road Rash, titolo per Sega Mega Drive, è uno dei più innovativi; rilasciato nel 1991, questo titolo fu la passione di tantissimi giocatori.

I vecchi giochi di guida

Oggi i video giochi in cui si guida permettono di prendere parte ad un campionato del mondo virtuale, a fianco dei piloti più famosi; si tratta di giochi molto realistici: sembra di essere seduti in una monoposto, con il casco che ci protegge la testa e a cui si possono collegare diverse periferiche, come un volante, munito anche del cambio, e dei pedali per simulare le frenate nel modo migliore. I videogiochi di guida del passato erano decisamente diversi; si trattava infatti di giochi in soggettiva, con una strada nera, con curve di ogni genere difficilmente visibili, e a volte anche con qualche altro mezzo che percorreva la via, nella medesima direzione in genere, più difficilmente in senso contrario. Il “pilota” non doveva fare altro che accelerare e spostarsi verso destra o verso sinistra, per evitare gli ostacoli. In alcuni casi improvvisamente comparivano balle di fieno, o oggetti lanciati dalle altre macchine, ma si trattava di noie che diventavano importanti solo se si intendeva accelerare in modo costante, senza mai frenare.

Le novità di Road Rash

Road Rash ha inserito nel genere giochi di guida una serie di novità, particolarmente interessanti per il periodo storico in cui è stato pubblicato. Il giocatore viaggiava su una motocicletta, ben visibile dall’immagine, con la telecamera che la inquadra da dietro. Se si urtavano oggetti o altre vetture si poteva anche venire sbalzati a terra, dovendo poi raggiungere la moto camminando sulla carreggiata, a volte anche per lunghi tratti. Il percorso si svolgeva come una gara, da svolgersi su una strada “normale”, con traffico in senso opposto e diverse vetture sulla nostra carreggiata. L’idea geniale è stata aggiungere qualche tocco originale alla cosa: il giocatore infatti poteva utilizzare ogni mezzo per ostacolare gli avversari; in fase di sorpasso si poteva anche sferrare un pugno o un calcio nel fianco dell’altro concorrente, in modo da farlo cadere. La grafica era del tutto scarna, e a volte il gioco rispondeva in ritardo ai comandi, ma questo non fermava gli appassionati.

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