Generali interviene su ipotesi conversione bond MPS

mpsGenerali pare interessata alle ipotesi di conversione dei bond MPS, come preannunciato dall’istituto di credito qualche giorno fa. Secondo fonti di stampa (principalmente, il quotidiano economico finanziario Il Sole 24 Ore) la compagnia di assicurazione starebbe valutando la conversione in azioni dei bond MPS detenuti in portafoglio e arrivare a detenere fino al 7-9 per cento della banca toscana, attualmente in grado di percorrere un tortuoso percorso che dovrebbe condurre al suo salvataggio sostanziale.

Sempre secondo il quotidiano economico finanziario che per primo ha battuto la notizia, la decisione di aderire alla conversione andrebbe di pari passo con l’annullamento dell’impegno in Atlante2 (la compagnia aveva deciso di stanziare fino a 200 milioni di euro per sostenere la nuova iniziativa di stabilizzazione del sistema creditizio italiano). Dunque, un intervento più diretto nell’istituto di credito toscano, piuttosto che “intermediato” dal supporto al fondo Atlante 2.

A proposito di MPS, ricordiamo che l’istituto di credito vuole promuovere l’offerta sui bond subordinati verso la fine del corrente mese. Tecnicamente, si tratterebbe di un’Offerta Pubblica di Acquisto volontaria su 11 dei propri bond in circolazione, di cui quattro di tipo Tier1 e sette di tipo Tier2, sull’intero valore in circolazione di circa 4,3 miliardi di euro. Il ricavato di tale operazione straordinaria ricavato dovrà essere reinvestito in azioni di nuova emissione della banca.

Naturalmente, trattandosi di un’operazione straordinaria particolarmente delicata e in parte ancora in costruzione, non possiamo che monitorare la sua evoluzione nel corso dei prossimi giorni. Le novità, come d’altronde ci ha abituato l’istituto senese, non dovrebbero infatti mancare…

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