Indice PMI in salita in area euro

money-1548333_960_720Stando agli ultimi aggiornamenti forniti da Bruxelles, l’indice PMI Composito è salito a 56,7 punti nel corso del mese di marzo, rispetto ai precedenti 56 punti, e contro le attese di calo dopo i guadagni dei mesi precedenti. Per livelli più elevati dell’indice sintetico ma anche dei sotto indici, incluse attese di prezzo, bisogna tornare indietro a inizio 2011, denotando dunque una spinta davvero sorprendente di questo aggregato piuttosto importante per potersi rendere conto dello sviluppo dell’economia continentale.

Scendendo nel dettaglio territoriale, e concentrandoci in particolar modo su quanto realizzato in Francia e in Germania, rileviamo come il PMI composito transalpino sia salito in maniera molto significativa, a 57,6 punti, da 55,9 punti del mese precedente , grazie alla forte accelerazione dei servizi, con il correlato indice PMI che è cresciuto a quota 58,5 punti contro i precedenti 56,4 punti. Il PMI manifatturiero è invece salito di 1,2 punti a 53,4 punti. L’economia francese sembra in tal modo fornire un concreto segnale di voler recuperare in breve tempo il divario di crescita con la vicina Germania, nonostante l’elevata incertezza politica sull’esito delle elezioni presidenziali che si stanno avvicinando, e in cui prevale ancora il rischio anti-europeista Le Pen.

Spostandoci poi sul vicino territorio tedesco, notiamo come il PMI composito della Germania sia cresciuto a quota 57 punti da 56,1 punti, mezzo punto al di sotto dell’indice francese. Il PMI manifatturiero tedesco è salito a 58,3 punti contro precedenti 56,8 punti, indicando così chiaramente che il settore industriale è in piena espansione. Passando ai servizi, qui l’attività continua a crescere a ritmi sostenuti, con il dato PMI del comparto che passa a 55,6 punti contro precedenti 54,4 punti. Tuttavia, appare evidente che il picco sia alle spalle e il ciclo sia ben più maturo che in Francia.

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