Rialzi per i listini azionari europei

bilancio famigliaLa seduta di ieri è stata contraddistinta da un nuovo movimento al rialzo per i listini europei, con i bancari che garantiscono maggior sostegno ai mercati periferici. In particolar modo, il nostrano FTSE MIB sta confermando una discreta forza relativa, tornando al di sopra della soglia psicologica (ma non solo!) di 19.000 punti, e tentando la violazione del livello resistenziale posto a 19.216, per un livello che è il massimo dello scorso marzo a questa parte.

Le ulteriori ricoperture sui titoli creditizi trovano fondamento nella richiesta fatta dal Governo italiano al Parlamento per incrementare l’indebitamento, fino ad un massimo di 20 miliardi di euro per assicurare eventuali interventi sul capitale delle banche in difficoltà. Naturalmente, il principale indiziato a beneficiare di ciò potrebbe essere il Monte dei Paschi di Siena, che è alle prese con una difficile conversione dei bond detenuti dalla clientela retail, e che potrebbe avere ben più di qualche nuova difficoltà a condurre in porto l’aumento di capitale da 5 miliardi di euro entro la fine dell’anno.

A livello settoriale, accanto ai titoli bancari, mostrano forza relativa anche quelli relativi ai media, che sono interessati ancora da rumor circa operazioni straordinarie di aggregazione. Un positivo contributo arriva anche dall’energia, dal farmaceutico e dall’assicurativo, mentre sulle costruzioni e sul turismo e tempo libero risultano più penalizzazioni.

Tra gli altri temi della giornata spiccano anche un modesto rialzo dello spread dei titoli di Stato, ora in area 160 punti base, e il rialzo del dollaro sulle principali controparti valutarie, con riavvicinamento al massimo a 14 anni visto la settimana scorsa.

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