Tasso di disoccupazione in calo al 10,8%

Il tasso di disoccupazione, rivelano gli ultimi dati forniti dall’Istituto nazionale di statistica, è calato più del previsto nel corso del mese di dicembre, al 10,8 per cento (mentre il dato di novembre è stato rivisto al ribasso di un decimo da 11 per cento a 10,9 per cento). Si tratta di un nuovo livello minimo da agosto del 2012 a questa parte, ma è comunque un dato meno brillante di quanto non sia sufficientemente considerabile a prima vista, visto e considerato che il calo dei tasso dei senza – lavoro sembra essere determinato da un significativo incremento del numero di inattivi (il più pronunciato da dicembre 2014: +112 mila unità ovvero +0,8 per cento mese su mese), che è stato più marcato rispetto alla diminuzione del numero di occupati (-66 mila unità, -0,3 per cento mese su mese).

Nel mese oggetto di analisi statistica, sono calati all’incirca in egual misura sia i dipendenti permanenti che quelli a termine, mentre il numero di occupati indipendenti risulta poco variato. Su base annua, l’Istat sottolinea come l’occupazione mantenga un saldo positivo pari a +173 mila unità, in rialzo di 0,8 punti percentuali anno su anno, ma la creazione di posti di lavoro è limitata ai contratti a termine, con uno sviluppo di 303 mila unità, +11,9 per cento anno su anno, in presenza di un saldo negativo per le altre tipologie contrattuali.

In particolare, i dipendenti permanenti sono attualmente in diminuzione tendenziale, per la prima volta dagli aggiornamenti della fine del 2014, ovvero dall’entrata in vigore degli incentivi sulle nuove assunzioni a tempo indeterminato.

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