Trading online: creare una strategia di investimento

andamento tradingSe diamo per buona la considerazione secondo cui dietro ogni investitore di successo ci sia una strategia di investimento altrettanto efficace, allora è chiara la direzione verso la quale dovremmo muoverci: quella che ci sprona a stilare un modus operandi tutto nostro, che possa sì rispecchiare i nostri limiti e le nostre ambizioni, ma al tempo stesso che si faccia promotore di un guadagno davvero importante! D’altra parte non possiamo pensare che il trading online lo si faccia così, un po’ a naso, e che la fortuna potrebbe prima o poi assistere le nostre mosse di investimento; anche perchè un approccio di questo tipo può funzionare per qualche sporadica occasione ma alla fine dei fatti riporterà un conto davvero amaro da digerire.

Creare una strategia di investimento? Ecco come!

Per iniziare a muovere i primi passi sotto questo punto di vista dobbiamo innanzitutto schematizzare la nostra stessa strategia. Fu Edwards Deming, un consulente di gestione della qualità famoso su scala mondiale, il primo ad esserire che se non si riesce a spiegare ad altri il procedimento di quanto stiamo operando, allora neanche noi siamo davvero consci di quel che stiamo facendo. Per fare in modo che la nostra strategia ci sia effettivamente entrata in testa e che abbia una sua certa identità, è naturale procedere ad una sorta di schematizzazione che ci dia modo di strutturarla, analizzarla e nel qualcaso rivederla nel tempo. Senza una strategia messa nera su bianco potremmo non comprendere appieno quello che stiamo facendo né avremmo modo di replicarlo ad eventuali clienti che dovessero affidare il loro portafoglio finanziario alla nostra gestione.

Dopodiché occorre chiedersi se le conoscenze acquisite siano davvero sufficienti per poter continuare ad andare avanti, o meglio, per stilare una strategia di investimento. Perchè qualora il bagaglio culturale che dovessimo aver costruito non fosse abbastanza per reggere il “peso” dei mercati finanziari, il consiglio sarebbe quello di fermarsi ancor prima di cominciare o, nella migliore delle ipotesi, di procedere con i piedi di piombo in quello che ahinoi è un mondo che non fa sconti a nessuno! Quando le conoscenze sono davvero sufficienti allora si può anche metter mano al cosiddetto “vantaggio competitivo”, ovvero sfruttare informazioni, opinioni e considerazioni per far sì che possano trasformarsi in una vera strategia di investimento. Dobbiamo quindi fissare una regola comune alla quale vogliamo che si attengano tanto le operazioni di acquisto quanto quelle di vendita; occorre redigere un piano di trading all’interno del quale figurino anche strategie di minimizzazione dei tassi e dei costi, nonché una sorta di vademecum da seguire che ci ricordi in ogni occasione quali sono i Paesi o le condizioni o gli asset sui quali abbiamo deciso di concentrare le nostre energie.

Una volta che la nostra strategia di investimento ha iniziato ad assumere un sua definizione, bisogna valutare se questa sia in grado di funzionare bene in un solo mercato o se invece abbia tutti i pre-requisiti necessari per lavorar bene anche in altri scenari. A Wall Street, tanto per intenderci, si è soliti dire che “il mercato può rimanere irrazionale anche per lungo tempo, molto più di quel che tu possa pensare”. E’ perciò chiaro il motivo per cui dovremmo esser sempre pronti a mettere in discussione anche quella strategia che inizialmente ci sembrava ‘impeccabile’? E infine un’ultima importante considerazione: muniamoci di un sistema che sia capace di misurare l’efficacia della nostra strategia di investimento come ad esempio l’Indice di Treynor, il Rapporto di Sharpe o l’indice S&P 500.

Per approfondire la questione delle strategie di investimento sulle opzioni binarie (ma non solo), consigliamo di dare seguito a quanto reperibile in questo sito: www.leopzionibinarie.it/strategie-opzioni-binarie.

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